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UFFICIALE! Luna Rossa torna nel circuito di Coppa America
Dalla pagina di facebook:
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LUNA ROSSA Challenge America’s Cup 2013
Milano, 2 Novembre 2011 - Il Circolo della Vela Sicilia di Palermo e il team Luna Rossa Challenge 2013 annunciano che la loro sfida alla 34ª edizione dell’America’s Cup, che si terrà a S. Francisco nel settembre 2013, è stata accettata dal Golden Gate Yacht Club.
Luna Rossa Challenge 2013 e il sindacato Emirates Team New Zealand hanno firmato un accordo di collaborazione fino al 31 Dicembre 2012 che comprende il totale accesso alla progettazione e ai dati delle prestazioni di Emirates Team New Zealand in questo periodo.
Gli scafi dell’ AC 72’ Luna Rossa saranno costruiti in Italia e tutti gli altri componenti verranno costruiti in Nuova Zelanda in stretta collaborazione con Emirates Team New Zealand.
Nel 2012 il programma del team Luna Rossa prevede l’apertura di una base ad Auckland, in Nuova Zelanda, per gli allenamenti congiunti, la partecipazione a tutti gli eventi del circuito America’s Cup World Series (ACWS) con i catamarani ad ala rigida classe AC 45’ e il varo del catamarano ad ala rigida AC 72’ che parteciperà all’America’s Cup.
Dal mese di Marzo 2013 il team Luna Rossa continuerà la propria preparazione sportiva e lo sviluppo tecnico dell’ AC 72’ a S. Francisco, partecipando a tutti gli eventi previsti dal programma della 34ª America’s Cup.
PATRIZIO BERTELLI, Presidente di Luna Rossa Challenge 2013, ha dichiarato: “Sono certo che la collaborazione di Luna Rossa con Emirates Team New Zealand darà ottimi risultati, consentendo a entrambi i team uno sviluppo più rapido ed efficace sia sul piano tecnico che sul piano sportivo.
La scelta del Circolo della Vela Sicilia come yacht club sfidante è anch’essa significativa: ritengo infatti importante, in un momento come questo, sottolineare l’unità del nostro paese anche sul piano culturale e sportivo”.
AGOSTINO RANDAZZO, Presidente del Circolo della Vela Sicilia, ha dichiarato:
“Per il Circolo della Vela Sicilia è un vero e proprio onore poter lanciare una sfida all’America’s Cup con un team prestigioso e amato come Luna Rossa. Voglio quindi ringraziare Patrizio Bertelli sia per averci prescelto che per le motivazioni che hanno animato questa sua scelta. Sono certo che la nostra sfida contribuirà a creare un forte spirito di emulazione e avvicinerà alla vela molti giovani siciliani”.
MATTEO de NORA, Presidente di Emirates Team New Zealand, ha dichiarato:
“Sono particolarmente felice di questa collaborazione: Luna Rossa è certamente il team velico straniero più amato e rispettato in Nuova Zelanda, sin da quando, nel 2000, si aggiudicò la Louis Vuitton Cup. Questo accordo non farà che accrescere il valore tecnico dei Team. Ci aspettiamo una stretta collaborazione a terra e una forte e leale rivalità in mare”.
GRANT DALTON, Amministratore Delegato di Emirates Team New Zealand, ha dichiarato: “La collaborazione con Luna Rossa rappresenta per noi un ulteriore passo verso l’obiettivo, a lungo termine, di dare al nostro team anche un ruolo di fornitore di tecnologie e servizi di altissimo livello, con lo scopo di sottolineare l’eccellenza e la competenza neozelandese nel campo della nautica. Siamo felici di condividere le risorse del nostro ufficio progettuale e collaborare con due team così rispettati nella vela di alto livello”.
Il team Luna Rossa è stato creato nel 1997 da Patrizio Bertelli con il nome di “Prada Challenge for the America’s Cup 2000”. Al suo esordio conquista la Louis Vuitton Cup del 2000 – la serie di regate di selezione tra gli sfidanti all’ America’s Cup – con un record di 38 vittorie su 49 regate. Luna Rossa ha partecipato anche nel 2003 e nel 2007 ha raggiunto la finale della Louis Vuitton Cup. Attualmente Luna Rossa partecipa alle Extreme Sailing Series, circuito riservato ai catamarani della classe Extreme 40, ed è primo in classifica generale.
Emirates Team New Zealand è l’attuale detentore della Louis Vuitton Cup ed è attualmente in testa alle regate dell’America’s Cup World Series. Fondato nel 1985 con il nome di New Zealand Challenge, ha vinto per due volte l’America’s Cup e per due volte la Louis Vuitton Cup. Partecipa anche ai circuiti di regate internazionali Audi Med Cup, Extreme Sailing Series e sarà alla partenza della Volvo Ocean Race 2011/2012 con l’imbarcazione CAMPER.
Il Circolo della Vela Sicilia, fondato nel 1933, è uno dei più antichi e prestigiosi circoli velici del Mediterraneo. La sua sede è a Mondello, a pochi chilometri dal centro di Palermo. Negli anni il Circolo della Vela Sicilia ha ospitato diverse prestigiose regate nazionali e internazionali, tra cui spiccano i Campionati Europei delle classi Star e J24, i Campionati Italiani Assoluti delle classi olimpiche e la regata d’altura “Palermo – Montecarlo”.

San Francisco accetta l’iscrizione di Luna Rossa alla 34/a America’s Cup
Dal sito Live Sicilia:
Ora è ufficiale, il Golden Gate Yacht Club di San Francisco ha accettato ufficialmente la sfida del Circolo della vela Sicilia per l’iscrizione del team Prada alla 34esima America’s cup. Il fax dalla California, sede del Defender che ha riportato il trofeo velico più prestigioso del mondo negli States con il team Oracle, è arrivato al sodalizio di Mondello scelto da Patrizio Bertelli per lanciare la sfida agli americani la scorsa notte. È il primo mattone del quarto assalto di Luna Rossa all’America’s Cup che parte dalla Sicilia. Nella lettera dello Yacht Club californiano si dà notizia anche della regolarità dell’iscrizione alla competizione per la quale il team Prada ha stanziato un budget di oltre 40 milioni di euro. Un’iscrizione formalizzata dal Circolo della Vela Sicilia anche con il versamento della cauzione di 300 mila dollari americani già incassati dall’organizzazione della Coppa America.
Il numero uno di Prada Patrizio Bertelli e il presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo si incontreranno a Palermo nei prossimi giorni per definire i dettagli della macchina organizzativa. Secondo indiscrezioni il circolo di Mondello dovrebbe essere il teatro di una conferenza stampa nella prima decade di novembre per presentare ai giornalisti i particolari e le tappe che porteranno alla sfida nelle acque statunitensi nel 2013.
Dieci le tappe dell’America’s Cup World Series, le regate preparatorie alla Coppa America che si corrono con catamarani Ac45, (più piccoli di quelli che verranno poi utilizzati nella Loius Vuitton Cup che deciderà chi sfiderà in finale Oracle). Il primo appuntamento è a San Diego dal 12 al 20 novembre. I primi di gennaio i multiscafi si sposteranno a Brisbane, in Australia, per poi sbarcare in Italia dove regateranno a Napoli (dal 7 al 15 aprile 2012) e a Venezia dal 12 al 20 maggio). Dopo tre tappe negli Stati Uniti, tra Newport e San Francisco, nel 2013 gli Ac45 torneranno a Venezia dal 13 al 21 aprile) e a Napoli dove dall’11 al 19 maggio, dove si svolgerà l’evento conclusivo prima che gli equipaggi vadano a San Francisco per la Louis Vuitton Cup.
Per quanto riguarda l’equipaggio lo skipper dovrebbe essere Max Sirena, mentre il timoniere della nuova Luna Rossa dovrebbe essere Ben Ainslie, già vincitore di tre medaglie d’oro e un argento olimpico che ha già un contratto di sponsorizzazione con Prada come testimonial della linea di occhiali prodotta dal gruppo di Bertelli. Per l’asso del timone britannico sarebbe la prima volta in Coppa America ma le prime esperienze con i catamarani, protagonisti della prossima America’s Cup e che hanno sostituito i monoscafi delle precedenti edizioni, hanno dimostrato che può lottare contro qualsiasi avversario. La classe non gli manca, la vela è una questione di famiglia per il 34enne di Macclesfield che ha un papà che ha fatto lo skipper del giro del mondo nel 1973 e che nel mondo delle regate è considerato un fenomeno.
Tutti a San Francisco?
Sono un po’ rammaricato di avervi fatto aspettare oltremodo. L’annuncio che speravo avvenisse ai primi di gennaio è tardato ad arrivare ed ancora non è ufficiale ma ormai le voci della nuova sfida di Luna Rossa cominciano a trovare sostanza nei fatti. Il più importante è il documento nel quale si annuncia che la PRADA S.p.A. ha ricevuto una richiesta di sponsorizzazione per LUNA ROSSA.
È vero che la Prada entrando in borsa non è più al 100% di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, però il pacchetto di maggioranza, l’80%, rimane a loro e la Maestrale Holding S.r.l., quella che ha chiesto la sponsorizzazione, è riconducibile sempre a loro due. Quindi, sintetizzando, Patrizio Bertelli chiede a Patrizio Bertelli 40 milioni di Euro per partecipare alla 34esima Coppa America. Gli dirà di no? Difficile pensarlo quando per forza di cose Luna Rossa si deve essere già iscritta prima del 31 Marzo.
Ai prossimi sviluppi.
Renato Raspi
A tutti i fans di Luna Rossa Buon Natale!!
Per il resto che dire… la 34esima Coppa America come sapete sarà corsa con i catamarani. Ampio scetticismo da parte del mondo velico per questa scelta di Coutts ed Ellison. Certo è che il match racing a cui la CA ci aveva abituato e appassionato dovremo un po’ scordarcelo. Sono convinti di dare maggior spettacolo ma il rischio è di vedere solo una gara di velocità tra i mezzi. Intanto le prime defezioni di chi si pensava avrebbe nuovamente partecipato ci sono state (Shosholoza, Alinghi, Team Origin). E poi anche la scelta di dove si svolgerà: gli Stati Uniti. Eppure si erano impegnati a lasciare la sede a Valencia. Ma si sa “avuta la grazia gabbato lu santo”. Per prima si pensa alla città sede di Oracle, San Francisco, che alla fine non risponde come Larry si aspettava ed ora si parla di Newport sulla costa opposta mentre BMW ritira la sua sponsorizzazione.
Sostanzialmente le premesse non sembrano buone, vista la congiuntura, la scarsità di sponsor e l’esiguo numero di sfidanti iscritti, però uno che ben conosciamo e vede avanti a tutti noi ci crede e quindi la bocciatura preventiva non si fa.
Il sito rimane aperto in attesa di buone nuove che arriveranno ai primi del 2011. Rimanete con noi.
Renato Raspi
LUNA ROSSA PARTECIPERÀ AL LOUIS VUITTON TROPHY WSTA DE LA MADDALENA
Valencia, 19 Aprile 2010. Il Team Luna Rossa annuncia la propria partecipazione alle regate del Louis Vuitton Trophy WSTA che si terranno a La Maddalena dal 22 Maggio al 6 Giugno.
Il pozzetto vede Ed Baird al timone, Torben Grael alla tattica e Robert Scheidt alla strategia.
Il Team rinnovato è formato dal nucleo storico di Luna Rossa:
Patrizio Bertelli Team Principal
Ed Baird Skipper and helmsman
Torben Grael Tactician
Robert Scheidt Strategist
Matteo Plazzi Navigator
Manuel Modena Runners
Max Sirena Runners
Benjamin Durham Mainsail trimmer
Claudio Celon Trimmer
Lorenzo Mazza Trimmer
Romolo Ranieri Grinder
Emanuele Marino Grinder
Marco Montis Grinder
Wade Morgan Grinder
Rodney Ardern Jolly / Grinder
Simone de Mari Pitman
Cicco Rapetti Mast
Greg Gendell Bowman / Mid-bowman
Sofuku Kazuhiko Bowman
Antonio Marrai Team manager
Max Sirena Head of the Technical and Sailing Programme
È inoltre prevista la partecipazione del Team Luna Rossa alle altre prove del Louis Vuitton Trophy WSTA che si terranno a Dubai (13 - 28 Novembre) e a Hong Kong (9 - 24 Gennaio 2011).
Il Team Luna Rossa correrà con il guidone dello Yacht Club Punta Ala.
IL TEAM LUNA ROSSA PARTECIPA ALLA MED CUP 2010
http://www.assovela.it/news-7790.html
l’ultima frase di questo Comunicato Stampa potrebbe lasciare ben sperare di rivedere Luna Rossa in Coppa America. Ora che il finalmente Bertarelli non comanda più niente, che Louis Vuitton dovrebbe tornare a fare da sponsor per la selezione sfidanti, quel ciclo che veniva detto concluso, si potrebbe anche riaprire. Noi ci auguriamo di sì.
Finalmente!
Via Betarelli e tutte le sue “furbate”.
Un elogio a Larry Ellison che ha avuto il merito di opporsi con decisione a colui che pensava di tenersi la Coppa America a vita. Oggi la sua determinazione ed il grande investimento profuso in questa sfida ha pagato; causa dopo causa il tycoon americano ha smantellato il castello che lo svizzero aveva costruito intorno a quella che riteneva la “SUA” brocca. Poi il progetto del trimarano e la scelta di un team di spessore hanno fatto il resto.
Finalmente!
Possiamo mettere nel cassetto del dimenticatoio la parola Alinghi.
Tanta vanagloria spesso ostentata a sproposito (famosa la sua dichiarazione: “vincerò io perché ho gli avvocati migliori”) ed i comportamenti che per non essere volgari definiremo indisponenti (vedi: 6 ottobre 2004 http://www.lunarossafansclub.it/ARCHIVIO/news19.php vedi 30 giugno 2005 http://www.lunarossafansclub.it/ARCHIVIO/news20.php vedi: 3 maggio 2007 http://www.lunarossafanclub.it/page/5/ ) che hanno avuto il culmine con il famoso protocollo redatto con il compiacente CNEV (vi ricordate i 7 firmatari di quella lettera che lo denunciava come il peggiore di tutta la storia dell’America’s Cup? http://www.ggyc.com/Letter%20to%20the%20Spanish%20Challenge%20and%20Club%20-%20FINAL%2016%20July%202007%20with%20signatures.pdf ). Ce ne sarebbero altre ma ormai è inutile rivangare il passato.
Alla fine il signor “timonerò io Alinghi 5 perché sono un vincente” si è dato la zappa sui piedi e la storia si è chiusa con un secco 2 a 0.
Complimenti:
a James Spithill che ha saputo forgiare il suo talento di match racer trasferendolo dai monoscafi a quel mostro spaziale di trimarano;
a Russell Coutts che il qualità di ceo (amministratore delegato) ha diretto con maestria la campagna di sfidante e per aver lasciato il timone al giovane australiano;
a Larry Ellison per aver sempre tenuto un profilo defilato e non essersi imposto per salire a bordo lasciando il compito ai professionisti;
a tutti i componenti del Team cominciando dai nostri: il navigatore Matteo Plazzi ed il pitman Simone de Mari che erano a bordo, passando al responsabile logistico dell’ala Max Sirena, a Gilberto Nobili, Alberto Barovier, Michele Ivaldi, Shannon Falcone e poi Mario Caponnetto, Claudio Cairoli, Francesco Binetti Pozzi, Edoardo Donati e Tatiana del Giovane (speriamo di non aver dimenticato nessuno);
agli avvocati per aver non essere stati logorroici nel presentare le memorie ma al contrario di averle stilate chiare e comprensibili nel puro stile con cui vengono redatti i manuali d’uso americani “a prova di stupido” ed infine al Golden Gate Yacht Club per averle messe in rete dando anche a noi la possibilità di seguire tutta la vicenda.

PRADA LANCIA UNA CAMPAGNA EYEWEAR IN COLLABORAZIONE CON VELISTI D’ECCEZIONE
Fedele al legame che storicamente lega il proprio marchio alla vela, Prada lancia una campagna pubblicitaria internazionale all’eyewear “active” e “lifestyle” in collaborazione con velisti d’eccezione tra i quali:
Torben Grael (brasiliano - 2 ori, 1 argento e 2 bronzi olimpici - 4 titoli mondiali - vincitore Louis Vuitton Cup / Luna Rossa - vincitore Regata intono al Mondo),
Robert Scheidt (brasiliano - 2 ori e 2 argenti olimpici - 9 titoli mondiali),
James Spithill (australiano - skipper di Coppa America) e
Dean Barker (neozelandese - timoniere di Coppa America - vincitore della Louis Vuitton Cup 2007).
I velisti saranno i testimonial eyewear del marchio Prada e sono stati fotografati da Brigitte Lacombe.
Le immagini, in bianco e nero, sottolineano lo spirito naturale e spontaneo di questi sportivi che dedicano la propria vita al mare e alla vela, in condizioni dove la protezione degli occhi gioca un ruolo di primaria importanza.
I modelli prescelti per la campagna sono:
- Intrepid modello active fasciante, particolarmente adatto alle condizioni di vento forte e alle alte velocità, è stato prescelto da James Spithill per timonare il trimarano di 30 metri con cui sfiderà il catamarano Alinghi nella 33^ America’s Cup. Per questa occasione al modello è stato adattato uno speciale “Head up display”, simile a quello in uso sui jet da caccia;
- Rainbow modello con lenti a goccia polarizzate, che unisce a ottime prestazioni lo stile inconfondibile degli occhiali Prada.
LA XXXIII COPPA AMERICA
Domani mattina inizia la 33ma America’s Cup. Due soli i contendenti: BMW Oracle Racing e Alinghi. Anche se questo sito è stato creato per i fan di Luna Rossa (e Lei non ci sarà), la Coppa America – diciamocelo – ci è entrata un po’ nel sangue. Impossibile non tifare per uno dei due.
A voler essere opportunisti si dovrà tifare per gli americani. Se vincono loro la Coppa rimarrà comunque in Europa perché negli USA la manifestazione non è altrettanto seguita e per di più non troveranno mai una Valencia pronta a sborsare più di 100 milioni di Euro. Oltre a ciò con Russell Coutts avremo molte più garanzie che il protocollo della 34ma AC dia una possibilità di vittoria ad uno degli sfidanti. Solo a queste condizioni Luna Rossa potrebbe tornare.
A voler essere solo sportivi, a maggior ragione, si tiferà per BMW Oracle Racing. Basta leggere i tanti commenti, sempre negativi, che a più riprese abbiamo scritto su Bertarelli e la sua ACM per capire che non ci mai piaciuto, fin dall’inizio. E a tutt’oggi il nostro parere non è cambiato. Ci conforta il fatto che nel tempo qualcuno di autorevole abbia esplicitamente detto ciò che la comunità della vela pensa. Leggete qui sotto:
Milano 4 febbraio 2010 - “Se vince Bertarelli con il suo catamarano Alinghi, la Coppa America è finita”. L’ha dichiarato Vincenzo Onorato durante la presentazione del suo team 2010 di Mascalzone Latino, sponsorizzato da Audi, che parteciperà al Louis Vuitton Trophy. Questa manifestazione raduna in una serie di regate (a fine maggio alla Maddalena) gli equipaggi orfani della 33esima Coppa America. Onorato è convinto che l’italosvizzero Bertarelli, boss di Alinghi, sia la causa del caos che ha portato a questa sfida anomala tra due sole barche al meglio di tre sole prove. E se vincerà lui, sarà la tomba della Coppa America. Perciò tifa BMW Oracle. Lui e il suo Audi Mascalzone Latino alla prossima Coppa vogliono esserci.
Comunque sia anche se Alinghi dovesse ottenere un risultato, sarà con una barca non conforme al Deed of Gift: “yacht or vessel propelled by sails only and constructed in the country to which the Challenging Club belongs, against any one yacht or vessel constructed in the country of the Club holding the Cup”. Siccome le vele sono elemento essenziale, quando dovesse renderne conto in un’aula di tribunale, le rimarrà difficile sostenere che l’Atto di Donazione intende solo lo scafo e non le vele oppure che avendole assemblate in Svizzera debbano considerarsi svizzere. È come se compro un mobile all’IKEA quindi me lo monto a casa e poi dico che il mobile è italiano.
Luna Rossa: dopo il secondo posto assoluto al Fastnet, il Campionato Mondiale Maxi a Porto Cervo
Valencia, 2 Settembre 2009. Archiviato il secondo posto in classifica generale alla regata del Fastnet, conquistando i trofei Arambalza Cup - al miglior yacht non britannico - e il Kees van Dam Memorial Trophy - assegnato al secondo classificato in IRC -, l’STP 65′ Luna Rossa parteciperà al campionato mondiale Maxi, a Porto Cervo, dal 6 al 12 settembre.
L’equipaggio vede il ritorno a bordo in qualità di skipper del brasiliano Robert Scheidt, reduce dalla vittoria nel campionato europeo Star.
L’equipaggio sarà il seguente:
- Robert Scheidt - Skipper - Timoniere
- Torben Grael - Tattico
- Flavio Favini - Allenatore - Timoniere
- Mark Mendelblatt - Stratega
- Ignacio Postigo - Navigatore
- Benjamin Durham - Volanti
- Giovanni Cassinari - Volanti
- Paul Westlake - Regolazione randa
- Ian Baker - Grinder randa
- Marco Montis - Grinder
- Emanuele Marino - Grinder
- Manuel Modena - Regolazione Genoa - Spinnaker
- Claudio Celon - Regolazione Genoa - Spinnaker
- Vittorio Volontè - Aiuto Drizze - Comandante
- Paolo Bassani - Drizze
- Giovanni Tognozzi - Albero
- Giulio Giovanella - Aiuto prodiere
- Bernard Labro - Prodiere
- Marco Capitani Trimmer - Sails Observer
- Antonio Marrai Team Manager
Patrizio Bertelli ha dichiarato: “Con il secondo posto assoluto al Fastnet, l’equipaggio ha dimostrato di aver raggiunto un buon affiatamento e di essere competitivo. È un risultato che ci ha fatto molto piacere, incoraggiante non solo in vista dei prossimi appuntamenti - Mondiale Maxi e Middle Sea Race - ma anche di un possibile futuro coinvolgimento del Team nella 34^ America’s Cup.
Ovviamente ogni decisione relativa a un’eventuale partecipazione potrà essere presa solo dopo aver esaminato il Protocollo, che sarà pubblicato dopo la sfida a due di febbraio 2010, ma il programma di quest’anno è stato utile proprio per selezionare e valorizzare un nuovo nucleo di velisti, affiancandoli a elementi che hanno fatto parte dell’equipaggio di Luna Rossa nelle precedenti sfide di Coppa America”.







