Team New Zealand muove causa ad Alinghi

8 March 2008 | Categoria News

Grant DaltonIn realtà Grant Dalton, ceo di ETNZ, ne ha citati quattro: Alinghi, SNG, ACM e Bertarelli e le cause sono su due fronti.

Nella prima si richiede il risarcimento del danno subito da TNZ per non poter partecipare nel 2009 alla Coppa America. C’era un impegno vincolante per quella data ed ora che gli svizzeri hanno dichiarato che l’appuntamento è slittato al 2011 i Kiwi sarebbero chiamati a sopportare maggiori oneri finanziari per prolungare la campagna.

È vero che se i piani di Bertarelli fossero andati in porto come da lui orditi, la data del 2009 sarebbe stata rispettata. È vero che chi ha messo il bastone tra le ruote è stato a pieno diritto Oracle ma se c’è una causa in corso tra gli americani e i detentori della Coppa, non è certo colpa dei neozelandesi.

Oltretutto Bertarelli avrebbe potuto accettare gli emendamenti al protocollo proposti da Oracle e sottoscritti dagli altri Challengers o successivamente rispettare la sentenza della Suprema Corte di New York di novembre ed accettare la sfida statunitense con i multiscafi nel 2008. In ambedue i casi la Coppa America risarebbe svolta nel 2009.

Nella seconda si citano gli stessi per la violazione della legge anti-trust.

Con un’azione illecita gli svizzeri avrebbero pianificato la posizione dominante di Alinghi nominando quale Challenger of Record uno Yacht Club spagnolo fantoccio (il CNEV) con la complicità del quale avrebbero poi redatto un protocollo che avrebbe di fatto reso improbabile la vittoria di qualsiasi sfidante.

Qualcuno potrà obiettare che i Neozelandesi quando si iscrissero, automaticamente accettarono il nefando protocollo allora in vigore e che quindi, oggi come oggi, non potrebbero reclamare. Non è così. Tutti noi portiamo i soldi in banca o stipuliamo una assicurazione pur consapevoli che certe alleanze dietro dietro ci possano essere. Quando però viene accertato un cartello istituito con il preciso scopo di eludere la concorrenza ed aver maggiori introiti a spese del cittadino ecco che la legge interviene (non sempre purtroppo) e noi possiamo richiedere le somme indebitamente pagate.

In aiuto del più debole contro lo strapotere del più forte c’è inoltre la class-action ovvero la possibilità di promuovere un’azione collettiva risarcitoria ed è perciò probabile che altri Team vadano ad affiancare i Neozelandesi.

Articolo pubblicato il Saturday 8 March, 2008 alle 11:17 am e catalogato in: News
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2 commenti per “Team New Zealand muove causa ad Alinghi”

    Complimenti per il sito! Ma non lo aggiornate più?

    ciao a tutti

    verysailing.wordpress.com

    Verysailing 16 May 2008 @ 10:33 pm

    Sul FORUM troverai tutte le utimissime news su Luna Rossa e sul futuro della Coppa…

    Ciao
    Angelo

    Renato Raspi 17 May 2008 @ 12:15 pm

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